LA FU' MARTINA

Io ero Martina e la mia vita è stata abbastanza tranquilla e semplice, dal lunedì al venerdì mi svegliavo sempre verso le 7:00 mentre il sabato e la domenica verso le 11:00. La mattina mi recavo a dei corsi di studio, tornavo a casa verso le 13:50 e pranzavo con la ma famiglia. Dopodiché mi facevo una doccia e mi riposavo un po', studiavo per passare tutti i miei esami, guardavo un film, cenavo e andavo a dormire. Insomma le mie giornate erano tutte cosi, tutte uguali e noiose. Ogni tanto nella mia mente passava il pensiero di voler cambiare vita, cambiare identità, cambiare tutto. Un giorno, con i miei amici, andai a fare un viaggio a Monte Carlo. Scoprimmo un posto dove c'erano i casinò, ai miei amici non piaceva, ma io lo adoravo e ci andavo ogni pomeriggio perché ogni partita che facevo vincevo sempre fino a tal punto che diventai ricca. Tra un giorno la mia vacanza sarebbe terminata ma io non volevo ritornare a casa perciò ho deciso di inscenare la mia morte. Tutti spaventati sono tornati a casa ed io sono scappata in America, a Los Angeles. Ho dovuto cambiare identità, io ero Martina ora sono Veronica Karev e ho 29 anni. Io ero una ragazza dai capelli marrone chiaro, indossavo sempre tute o jeans con felpe o maglioni e portavo sempre delle sneaker. Inoltre portavo spesso un cappello con la visiera e non portavo quasi mai borse. Adesso sono una ragazza dai capelli scuri, indosso sempre gonne e top oppure vestiti. Porto sempre i tacchi e amo portare borse. Ho girato molti stati e città ma Los Angeles è stato il più bello per me quindi ho deciso di trasferirmi qui. Ho intrapreso la carriera di attrice, mi piaceva molto recitare, ho interpretato molti ruoli in tanti film e serie tv. Ogni mattina mi svegliavo e andavo a fare colazione al bar sotto casa mia, mi recavo a lavoro sul set, pranzavo con i miei colleghi ormai amici. Tornavo a casa verso le 18:00, mi lavavo  e mi preparavo e la sera uscivo con i miei amici, mentre quando ero più stanca mi riposavo. Insomma amavo la mia vita, mi piaceva davvero fino a quando un giorno iniziai a non ricordare le cose, non ricordavo i copioni, non ricordavo persino i nomi dei miei amici, perciò ho deciso di andare da un medico per farmi controllare. Avevo un problema al cervello che mi impediva di ricordare le cose. Iniziai a non andare più al lavoro, a non uscire più, stavo sempre chiusa in casa, non mangiavo più e non volevo vedere più nessuno. Ho deciso di non continuare più la mia carriera di attrice e di lasciare tutti i miei amici. Sono partita verso New York dove mi sono operata, mi mancavano tutti ma ormai era troppo tardi per tornare indietro perciò sono tornata al mio punto di partenze in Italia e la prima cosa che ho fatto è stata andare al cimitero per vedere la  mia tomba e sono ancora qui, seduta sulla mia tomba che scrivo questa lettera a chiunque la leggerà.

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